OMNIBUS. PELLEGRINO (AVS): SPRECO SOLDI A VOLO TS-MI, MEGLIO IL TRENO


OMNIBUS. PELLEGRINO (AVS): SPRECO SOLDI A VOLO TS-MI, MEGLIO IL TRENO

20.05.2026
16:51
(ACON) Trieste, 20 mag - "Il finanziamento di 4 milioni di euro per il volo Trieste-Milano è uno spreco di denaro pubblico ingiustificato. Il treno garantisce tempi di percorrenza simili e, secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, risulta nettamente più ecologico. Questa sovvenzione finisce per avvantaggiare pochi, penalizzando l'ambiente e la salute delle comunità aeroportuali". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine dell'esame del disegno di legge 79 Omnibus.

"Durante la lettura nelle varie Commissioni, la parola d'ordine della maggioranza era stata sobrietà e aggiustamenti di settore - sottolinea Pellegrino -, ovvero una norma di natura esclusivamente normativa e quindi senza esborso di denaro. Eppure, in vista dell'imminente legge di assestamento di luglio, ci ritroviamo a legiferare su poste di spesa precise e sostanziali, tutte presentate dalla maggioranza, che si è contraddistinta ancora una volta per la sua inaffidabilità, quando in Consiglio arriva con oltre 65 emendamenti".

"L'intervento più grave - prosegue la consigliera - come già accennato riguarda lo stanziamento di 4 milioni di euro per il volo Trieste-Milano, una rotta che come Alleanza Verdi e Sinistra avevamo già più volte denunciato come ambientalmente insostenibile. Stiamo utilizzando i soldi di tutti i contribuenti per sovvenzionare un servizio di cui beneficia solo una ristretta cerchia di persone. Il tutto a fronte di un risparmio di tempo irrisorio rispetto al treno, ma con un impatto ambientale devastante, così come ci rimettono i dati".

"L'aereo produce in media 285 g di CO2 per passeggero a chilometro, contro i soli 14 del treno. Questo divario aumenta ulteriormente se il mezzo su rotaia è alimentato da fonti rinnovabili. In ultimo - chiude la consigliera - non possiamo dimenticare e non menzionare l'inquinamento locale, sapendo che gli scali aeroportuali rilasciano grandi quantità di particolato e biossido di azoto, oltre a generare un inquinamento acustico intollerabile per le comunità limitrofe soprattutto nelle fasi di atterraggio e di decollo". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)